Istituto Grandi Marchi e l’Institute of Masters of Wine ancora insieme per formare i nuovi professionisti del vino top level

Dal 26 al 29 marzo 2026, torna l’appuntamento internazionale promosso da IGM al fianco dell’Institute of Masters of Wine. Quest’anno, è la Cantina Rivera a ospitare, sullo sfondo delle colline dell’Alta Murgia, il corso introduttivo per aspiranti Masters of Wine, aperto a studenti e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.

Proseguendo nella collaborazione che da quindici anni vede l’Istituto Grandi Marchi tra gli sponsor dell’Institute of Masters of Wine, l’iniziativa segna la ripresa di un progetto che, dal 2012 al 2019, ha accompagnato l’avviamento alla formazione dei futuri Masters of Wine offrendo, grazie alla disponibilità delle famiglie del vino IGM, un primo approccio alle metodologie che caratterizzano le tappe per il conseguimento del celebre riconoscimento internazionale.

Interrotta nel 2020 a causa della pandemia, questa collaudata tradizione viene ora rilanciata con rinnovato entusiasmo, confermando il costante impegno di Istituto Grandi Marchi nel sostenere la crescita di nuove figure professionali in grado di raccontare a livello internazionale, con competenza e passione, un universo, quello del vino, che richiede sempre più professionalità solide, visioni contemporanee e approcci consapevoli.

È anche grazie ai corsi ospitati (in ordine) da Antinori, Michele Chiarlo, Masi, Lungarotti, Mastroberardino, Donnafugata e Umani Ronchi che oggi l’Italia può contare su quattro MW: Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi, Pietro Russo e Cristina Mercuri. Un risultato che testimonia quanto il sostegno di IGM possa essere determinante per intraprendere uno dei percorsi formativi in campo enologico più rigorosi e selettivi al mondo.

“Riprendiamo con forte interesse questa liaison – ha spiegato Piero Mastroberardino, Presidente dell’Istituto Grandi Marchi – consapevoli dell’estremo valore del programma di studi MW che, anno dopo anno, continua a generare risultati davvero significativi per il mondo del vino italiano. Aprire il corso a partecipanti da tutto il mondo significa incentivare il dialogo internazionale e rafforzare la reputazione dell’Italia come punto di riferimento per la formazione enologica. In qualità di ambasciatori del settore, ci impegniamo a sostenere chi, come noi, promuove il vino nella sua interezza, divulgando le sue molteplici funzioni di linguaggio, patrimonio condiviso e contenitore di storie e territori”.

In questa nuova edizione, Demetri Walters MW, Harriet Tindal MW e Cristina Mercuri MW (prima donna italiana ad aver conquistato il titolo) affiancano i partecipanti del corso per affrontare programma teorico e degustazioni di vini da tutto il mondo, condividendo le loro preziose esperienze professionali.

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